atrofia osso mascellare prima dopoDi cosa si parla quando ci si riferisce all’estrema atrofia dell’osso mascellare?

Questa patologia, che può colpire chiunque, seppur veda protagoniste le persone di una certa età, consiste in una sorta di paralisi quasi totale dell’osso mascellare, che dunque rimane bloccato.

Quando si riscontra questa problematica, la situazione risulta essere assai negativa, dato che il paziente si ritrova quasi privato di tutte le funzioni che riguardano quest’osso. Pertanto sarà quasi impossibile masticare e compiere delle azioni simili.

Quali sono le cause dell’estrema atrofia dell’osso mascellare?

Le cause che fanno sviluppare questa particolare patologia possono essere di natura differente e, quella maggiormente diffusa, consiste nell’aver subito un trauma facciale di grave entità. Ad esempio, quando una persona è vittima di un incidente stradale, o comunque il suo volto subisce un urto abbastanza violento, l’osso mascellare potrebbe atrofizzarsi immediatamente o col passare del tempo, rendendo dunque la situazione tutt’altro che piacevole da sostenere.

Ma anche le patologie che consistono nella perdita dei denti potrebbero essere le cause scatenanti dell’atrofizzazione dell’osso mascellare: la mancanza dei denti potrebbe, infatti, rendere meno semplice l’azione di masticare. Una malformazione del volto, inoltre, potrebbe bloccare l’osso mascellare, così come un intervento chirurgico non riuscito, che potrebbe avere come conseguenza negativa l’atrofizzazione dell’osso mascellare.

Si tratta, dunque, di una serie di problematiche che, se trascurate, potrebbero comportare questo particolare malore.

Le problematiche che derivano dall’atrofizzazione dell’osso mascellare

Cosa comporta questo problema?

In primo luogo si avranno dei grossi problemi nel masticare, pertanto il paziente potrebbe ritrovarsi in una situazione abbastanza grave. Il volto potrebbe piano piano deformarsi, in quanto l’osso mascellare è uno dei principali ossi del volto, se non quello che fa muovere maggiormente i muscoli facciali, i quali potrebbero atrofizzarsi anch’essi, cambiando i connotati di una persona.

Infine, potrebbero esserci delle difficoltà nell’applicare delle protesi mobili e fisse, che di fatto non risolvono il problema relativo all’atrofizzazione dell’osso mascellare.

La cura

La cura per questo problema è di tipo chirurgico, ovvero il paziente dovrà sottoporsi ad un intervento di chirurgia per poter risolvere il problema. Questo può essere di quattro tipi differenti, ed ognuno di essi ha lo scopo di ricostruire l’osso mascellare, o parte di esso, in maniera tale che il paziente possa immediatamente tornare a masticare e a compiere tutte le azioni che si possono effettuare con questo osso, senza che le conseguenze prima citate possano, in un qualche modo, manifestarsi.