curare il mal di dentiIl mal di denti è uno dei dolori più frequenti, spesso ingiustamente sottovalutato, finché non diventa così forte da rendere necessario l’intervento del dentista.

Come si presenta il dolore ?

Si tratta di un dolore localizzato, che dal dente si propaga tutto intorno sino alle gengive e ai legamenti parodontali. Non è sempre uguale: può essere intermittente o continuo, può presentarsi sotto forma di pulsazione o di fitta, e anche le cause scatenanti sono le più diverse. Tra queste ci sono le carie, gli ascessi, l’eccessiva sensibilità dentale, gli accumuli di tartaro e placca, ma anche altri problemi che non riguardano i denti, come per esempio la sinusite o la nevralgia del trigemino.

Rimedi contro il dolore

In attesa di consultare un medico e un dentista, dunque, si possono trovare alcuni rimedi d’emergenza per tamponare, almeno momentaneamente, il dolore, evitando al contempo di incrementarlo. Come prima cosa è importante lavare sempre a fondo i denti, evitando però acqua troppo calda o troppo fredda; stessa cosa dicasi per le bevande o i cibi.

Gli shock termici, infatti, possono aggravare il dolore, rendendolo insopportabile. Consigliato anche l’uso del filo interdentale (ovviamente con delicatezza, senza insistere sulle zone doloranti), il quale consente di rimuovere residui di cibo che in caso di infiammazione o infezione potrebbero peggiorare notevolmente la situazione. Quando il dolore non è sopportabile, per lenirlo si consiglia di ricorrere a farmaci analgesici e antinfiammatori che rappresentano un sollievo momentaneo: prima di assumerli, tuttavia, si consiglia di chiedere il parere del proprio medico di base, oppure optare per farmaci già utilizzati in passato, magari per altre tipologie di dolori, cui si è certi di non essere allergici.

Ma cosa fare quando tutti quanti questi rimedi si rivelano inutili, e il dolore persiste?

Per un sollievo momentaneo in attesa di recarsi al pronto soccorso, si può poggiare sulla zona un sacchetto di ghiaccio che ha una funzione anestetizzante, oppure – ma di questo metodo per ovvi motivi è bene non abusare! – si può ricorrere all’alcol, che in passato veniva utilizzato come anestetico.

Sciacquare la bocca con del whisky è uno dei metodo più antichi e blandi per un sollievo momentaneo dal mal di denti: ovviamente, però, l’alcol non va ingerito, bensì trattenuto nel cavo orale – cercando di insistere sulla zona dolorante – per un massimo di trenta secondi prima di espellerlo. Quando si ha mal di denti, inoltre, coricarsi è sempre un’arma a doppio taglio, in quanto la posizione supina accentua il dolore.

Meglio, dunque, restare in piedi o seduti, cercando di contattare il prima possibile il dentista per evitare che la situazione peggiori. Solo un professionista, infatti, è in grado di prescrivere cure e trattamenti specifici, nonché i farmaci più adatti caso per caso.