Perché evitare l’implantologia low cost

L’implantologia low cost è nata sull’onda del cosiddetto fenomeno del “turismo dentale” soprattutto verso i paesi dell’est e in particolare in Croazia e paesi dell’ex Jugoslavia, che offrono le cure implantologiche a prezzi anche 3 volte inferiori a quelli praticati in Italia.

Le cure dentali sono dunque abbinate a un soggiorno turistico, mescolando due settori che difficilmente possono integrarsi se si parla di serietà nell’offrire pratiche odontoiatriche.

Il viaggio in realtà è l’espediente che serve per tenere “impegnati” i pazienti in altre attività, mentre attendono di eseguire le cure che hanno pagato.

I tempi in ogni caso sono sempre troppo brevi rispetto a quelli necessari per eseguire un lavoro a regola d’arte.

Un settore delicato come l’implantologia dentale

L’implantologia dentale è la branca maggiormente trattata nel campo del low cost all’estero, ma è evidente che anche nel caso del carico immediato è necessario un controllo periodico da parte del dentista e comunque un ulteriore appuntamento per posizionare la protesi fissa definitiva.

In questo frangente non è chiaro quanto possa essere il risparmio reale se bisogna affrontare comunque lunghi e ripetuti viaggi, il disagio degli spostamenti in una paese sconosciuto e, non ultimo, anche il problema della lingua e la comprensione tra il paziente e il dentista.

I materiali usati per l’implantologia devono essere tra i più pregiati e garantire la stabilità e la durata nel tempo e all’estero questo aspetto non è garantito.

Non meno importante è il rispetto per le regole igienico sanitarie dello studio, che scongiurano possibili infezioni che potrebbero portare alla perdita dell’impianto, vanificando qualsiasi tipo di intervento implantologico ma anche ulteriori problemi di salute.

Le infezioni infatti potrebbero inficiare definitivamente la possibilità di usufruire di un impianto dentale fisso e costringere il paziente a dover portare la dentiera removibile per tutta la vita.

Il disagio dei problemi di salute, che si possono presentare anche a distanza di molti anni dal primo intervento di implantologia, si unisce all’ulteriore spesa che il paziente dovrà affrontare in Italia, con il rischio però che non tutti i dentisti siano disposti a prendersi l’onere di curare un errore medico del quale potrebbero anche rispondere direttamente. Non è escluso infatti che un possibile aggravamento del paziente.
Il problema di fondo è la mancanza di continuità nel rapporto tra medico e paziente.

Perché i costi bassi all’estero

La domanda che si pongono in molti è per quale motivo i dentisti dell’est riescono a praticare prezzi cosi bassi.

Le risposte principalmente sono 2 e riguardano l’uso di materiali non di prima scelta o che non rispondono agli stessi standard di alta qualità che invece sono presenti in Italia, e i costi per il mantenimento della struttura medica, comprese le tasse applicate a livello fiscale per le imprese.

E’ dunque meglio evitare l’implantologia low cost affidandosi a medici dentisti che in Italia garantiscono il più alto livello di professionalità e di profilassi con la garanzia sul lavoro svolto.