Impianti zigomatici

Nei casi in cui, per svariati motivi, dalla panoramica e dalla TAC risulta che il paziente non abbia un quantitativo sufficiente di osso per mettere gli impianti a carico immediato un’ottima soluzione possono essere gli impianti zigomatici senza innesti e aggiunte di osso.

Il Dottor Cannizzo ha una grande esperienza anche in questa variante implantologica in cui gli impianti sono un po’ più lunghi rispetto a quelli che si utilizzano solitamente per il carico immediato e vengono avvitati all’osso zigomatico, che è la parte ossea che si incontra subito dopo quella andata persa. Spesso nella stessa seduta si possono

caricare subito gli impianti zigomatici se si raggiunge già una stabilità clinica sufficiente.

Nella clinica Cannizzo di Milano vengono utilizzati solamente materiali e metodi certificati e innovativi per risolvere definitivamente e in sicurezza i problemi dei pazienti. Partners qualificati, produttori di questi particolari impianti, assicurano il raggiungimento di una dentatura fissa sana e bella.

Gli impianti zigomatici: una soluzione innovativa anche per chi ha poco osso

Nel campo dell’implantologia dentale a carico immediato si stanno continuando a studiare sempre nuove soluzioni per permettere anche ai pazienti che non hanno una quantità di osso sufficiente per sostenere una protesi fissa di poter avere una dentatura stabile in pochissimo tempo e in totale relax.

Una di queste sono gli impianti zigomatici, che prevedono l’inserimento dei perni nell’arcata superiore mediamente più lunghi di quelli utilizzati nel carico immediato classico. Il motivo di tale lunghezza è che devono raggiungere le ossa zigomatiche che si trovano al centro del viso, quindi superare la cresta dentale e garantire inoltre un’ottima stabilità.

Anche gli impianti zigomatici si avvalgono della tecnologia All on Four e sono in titanio. Ne bastano 4 per fissare una protesi fissa provvisoria, senza che si verifichino poi problemi di infezioni o di rigetto grazie all’utilizzo di un materiale altamente biocompatibile quale è appunto il titanio.

Evitare l’innesto osseo grazie all’utilizzo degli impianti zigomatici

Gli impianti zigomatici possono considerarsi un’efficace alternativa all’innesto osseo in quanto consentono di evitare che il paziente si sottoponga al prelievo di eventuale materiale osseo autologo e quindi anche ai  punti di sutura e ad un’attesa più lunga per avere una protesi fissa.

Tali impianti infatti permettono di utilizzare fin da subito la nuova dentiera fissa. Sono ideali soprattutto per quei pazienti completamente edentuli che presentano un’atrofia molto accentuata (quantità di osso ridotta al minimo), motivo per il quale non si può procedere con la tecnica All on Four. Non essendoci il sostegno osseo infatti i perni si troverebbero senza ancoraggio, sarebbero instabili e il paziente sarebbe sottoposto inutilmente a un intervento implantologico con una percentuale di insuccesso molto alta.

La quantità di osso e la sua densità vengono studiate attraverso la TAC e altre indagini molto avanzate, in base alle quale si decide se ricorrere agli impianti zigomatici. Avere tuttavia una quantità di osso molto ridotta è un’evenienza alquanto rara, che riguarda soprattutto chi ha perso da diversi anni tutti i denti o quasi. Può anche essere legata alla perdita degli elementi dentari a seguito di un grave trauma, elementi che non sono stati poi rimpiazzati da un intervento implantologico simile.

Le ossa mascellari in mancanza di un sostegno, come possono essere i denti naturali, tendono infatti a ritirarsi e assottigliarsi già entro i 2 anni successivi alla perdita degli elementi dentari.

In base a quanto detto è bene quindi intervenire il prima possibile, per non arrivare ad un’insufficienza ossea grave e dover quindi utilizzare un ancoraggio più profondo come quello zigomatico in luogo della più consueta cresta dentale.

Lo studio Cannizzo si avvale anche per questa tecnica della moderna chirurgia computer guidata, quindi della programmazione virtuale dell’intervento in 3D, per garantire un risultato ancora più soddisfacente. Il posizionamento degli impianti zigomatici viene attentamente studiato e svolto con accuratezza in modo che, in base alla conformazione delle ossa craniche del paziente, le forze siano equamente distribuite e il comfort dopo il caricamento della protesi fissa sia massimo.

Come avviene l’intervento per l’inserimento degli impianti zigomatici

Andiamo dunque a vedere come avviene concretamente l’intervento. Il paziente viene prima sedato leggermente per affrontare l’intervento in totale serenità e poi si esegue l’anestesia locale.

L’inserimento dei perni in titanio avviene esattamente come per la classica tecnica All on Four, con la differenza che 2 degli impianti zigomatici sono inclinati. L’inclinazione si rende necessaria per avere una trazione rispetto agli altri 2 impianti e rendere prima la protesi fissa provvisoria e poi quella definitiva perfettamente stabile nel tempo.

Il paziente non avrà particolari disagi in quanto si tratta di un tipo di chirurgia poco invasiva al fine di ridurre al minimo i disagi derivanti da un intervento come quello implantologico. Tali impianti inoltre sono certamente meno invasivi rispetto all’innesto e alla ricostruzione ossea, per la quale è necessario incidere, sollevare il tessuto gengivale per accedere alla cresta dentale e, in alcuni casi, tagliare l’osso.

L’intervento dura nel complesso meno di 2 ore e mezza, in seguito il paziente può ammirare il risultato ottenuto e la sua nuova protesi fissa provvisoria. Anche in questo caso sarà necessario attendere il completamento dei processi di osteointegrazione che garantiscono la massima stabilità agli impianti zigomatici.

Dopo qualche mese, il paziente potrà di nuovo recarsi presso lo studio per l’avvitamento della protesi fissa definitiva. Il gonfiore e le perdite di sangue al termine dell’intervento di inserimento di questi impianti saranno minime e anche eventuali fastidi potranno essere ottimamente affrontati con l’uso di antidolorifici e con l’adeguata terapia antibiotica, per evitare qualsiasi tipo di infezione.

I vantaggi e i benefici degli impianti zigomatici

Questi impianti evitano ai pazienti un innesto osseo nell’arcata superiore e questo è già un grande passo in avanti per evitare lungaggini nei trattamenti. La chirurgia dell’implantologia dentale moderna è assolutamente mininvasiva, tanto che in meno di 3 ore il paziente completamente edentulo avrà la sua protesi fissa e potrà utilizzarla fin da subito.

I materiali d’eccellenza utilizzati, come il titanio, le tecniche tra le più moderne e la chirurgia computer guidata dello studio Cannizzo garantiscono un’elevatissima percentuale di successo e la massima soddisfazione dei pazienti.

La riabilitazione funzionale dell’intera arcata superiore corrisponde a quella estetica, con un “riempimento” dove prima mancavano i denti e quindi un sostegno ai tessuti del viso (mento, labbra e guance). All’interno del cavo orale invece l’arcata superiore cesserà di ritirarsi per la presenza dei perni che fungono da sostegno, sia alla parte ossea che ai tessuti molli (gengive).

A chi è destinato l’intervento di inserimento degli impianti zigomatici

Tali impianti possono essere inseriti in pazienti di qualsiasi età, a patto che il loro stato di salute sia buono.

Ogni paziente, prima di qualsiasi intervento, dovrà sostenere degli esami del sangue e le debite indagini, come accennato, sulla conformazione cranica grazie alle moderne tecnologie per l’implantologia dentale per poterla osservare in 3D. Questo è molto importante in quanto consente di ridurre praticamente a zero ogni possibilità di errore. Tali impianti sono infatti quanto di più confortevole esista per un paziente che ha perso completamente i denti e vuole liberarsi dalla classica dentiera mobile e da tutte le incombenze a essa legate.

Contatta per una prima visita la clinica Cannizzo di Milano per verificare se il tuo caso è tra quelli che si possono risolvere con l’implantologia dentale e nello specifico con gli impianti zigomatici.

Perché tornare a sorridere e masticare bene è troppo importante per aspettare ancora.