Implantologia iuxta-ossea

Spesso chi ha una dentatura molto compromessa e una situazione di partenza complessa ha perso le speranze di ritrovare il sorriso o teme che ritrovarlo sia troppo impegnativo e doloroso.

Uno dei requisiti essenziali per poter procedere con l’implantologia a carico immediato infatti è la presenza di osso sufficiente per il caricamento degli impianti. È vero che molte volte, in caso di mancanza di osso, si può optare per la ricostruzione e la rigenerazione ossea o ancora per gli innesti ossei, ma talvolta nemmeno questo è possibile.

In taluni casi la situazione infatti può essere particolarmente complicata in quanto l’osso è troppo poco o è troppo sottile per sostenere gli impianti o ancora, a causa di un’estensione eccessiva dei seni mascellari, risulta vuoto.

La soluzione anche nei casi più complessi: l’implantologia iuxtaossea

Il Dottor Cannizzo ha studiato le tecniche più all’avanguardia per operare anche in casi così complessi per poter restituire il sorriso a chi aveva perso ogni speranza di ritrovarlo.

Esiste infatti una tecnica estremamente innovativa, che non viene praticata da molti dentisti, che consente di intervenire in modo efficace in tutti quei casi in cui non sarebbe possibile intervenire diversamente.

Questa tecnica viene definita implantologia iuxtaossea in quanto l’impianto viene modellato proprio sull’osso, in quanto non sarebbe stato possibile agire diversamente a causa della mancanza di osso o della sua scarsa qualità.

Questa tecnica non infatti consente di circondare la cresta ossea senza penetrarla e senza bucare l’osso. Ancorandosi sull’osso esterno, che è più consistente rispetto a quello interno, può essere utilizzata anche nei casi in cui l’osso si trova in condizioni più difficili.

Implantologia iuxtaossea: le fasi che ti separano dal tuo nuovo sorriso

Innanzitutto viene effettuata una TAC, che consente di avere un quadro completo della situazione e poi si procede con la realizzazione di una griglia in titanio, materiale molto amato per la sua biocompatibilità con l’osso e per l’assenza di fenomeni allergici, sulla base del modello dell’osso che è stato rilevato che verrà poi fissata con delle viti in titanio (tipo mini impianti). In questo modo l’impianto risulta estremamente personalizzato, davvero costruito sulla bocca del paziente. La peculiarità di questo impianto è che può essere testato prima della sua applicazione, permettendo di valutarne la stabilità.

Una volta testato il modello sarà più facile procedere con il suo posizionamento in modo estremamente preciso e mirato. Questa tecnica consente di ottenere un risultato perfetto, in totale relax e senza lunghe attese.

 

Ecco nello specifico le fasi che ti permetteranno di ritrovare il sorriso:

  1. Dopo una risonanza delle arcate dentarie ti verranno rilevate le impronte della bocca. Una volta svolta la risonanza un laboratorio dedicato procederà a confezionare una mascherina radiologica da indossare durante l’esame tomografico.

La mascherina in resina delineerà in modo predicibile il risultato che si vorrà ottenere alla fine dell’intervento.

 

  1. Le immagini TAC vengono inviate ad un centro che le elabora e provvede alla progettazione virtuale dell’impianto. In seguito la griglia verrà poi prodotta in modo personalizzato per adattarsi alla bocca di ogni paziente. Questo consente di avere una previsione piuttosto precisa dei risultati che si raggiungeranno.
  2. Si procede con la realizzazione della griglia, con una struttura tridimensionale.
  3. In totale relax, grazie alla sedazione cosciente, si procede con lo scollamento della gengiva e al posizionamento dell’impianto su cui poi verrà caricata la protesi dentale.

 

Grazie a viti di osteosintesi viene fissata la protesi e viene consegnata subito la protesi provvisoria in resina, per tornare a sorridere e a masticare da subito.

  1. Dopo alcuni mesi si potrà poi procedere con la produzione e l’inserimento della protesi dentale fissa.

 

Grazie a questa particolare tipologia di implantologia sarà possibile intervenire anche nei casi più complessi, restituendo il sorriso anche a chi aveva perso le speranze di poterlo ritrovare. Perché per il Dottor Cannizzo tutti meritano di poter tornare a sorridere liberamente, senza più timore e in totale relax.